Sezione Professionale_

I PROGETTI E LE ATTIVITA’ INTEGRATIVE

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Scuola-lavoro[1]

Presso la sezione profrssionale gli studenti svolgono nelle classi terze e quarte 400 ore complessive per il corso di alternanza Scuola-Lavoro con opportunità di stage aziendali.

La funzione di tali corsi è quella di incrementare, con esperienze lavorative in aziende o centri di formazione regionali, le competenze professionali degli studenti.

PROGETTO TEXA EDU ACADEMY

edu-texaedu-04SMALL[1]

L’istituto I.I.S. “Galilei-Ferrari” partecipa al progetto TEXAEdu realizzato dalla Texa spa, azienda italiana all’avanguardia nel settore della diagnostica automobilistica.
La Texa spa ha sottoscritto nel 2004 un protocollo d’intesa con il MIUR, che consente all’I.I.S. “Galilei-Ferrari” di diventare Polo di Formazione nel settore dell’autoriparazione (TexaAcademy).
Il progetto TEXAEdu prevede:
1. Il rilascio da parte di Texa di un attestato di Specializzazione Professionale riconosciuto dal MIUR. L’attestato è rilasciato dopo 180 ore di corso.
2. Il rilascio di un attestato di abilitazione per operare sugli impianti di climatizzazione nel settore automotive.
3. La partecipazione al TEXA Diagnosis Contest, una gara nazionale di diagnostica degli Istituti aderenti al Progetto TEXAEdu Academy. La gara si svolge nella sede Texa di Monastier di Treviso (TV) e prevede la selezione degli allievi e premi.
4. L’opportunità a docenti e alunni di poter utilizzare le più moderne tecnologie di diagnosi. Grazie ad un’officina attrezzata con strumentazione di diagnosi Texa per eseguire la ricerca di guasti sui mezzi, gli insegnanti possono rendere più efficace il processo d’insegnamento-apprendimento e gli alunni diventare “meccatronici”, una nuova figura professionale che unisce le conoscenze del meccanico riparatore d’auto con quelle tipiche dell’elettrauto per diagnosticare e riparare i veicoli attualmente in
circolazione.

PROGETTO ABILITA CLIMA

AbilitaClima[1]

Gli allievi svolgeranno un corso di formazione, chiamato ABILITA CLIMA, per acquisire le competenze e conoscenze minime previste dal D.R. 307/2008 per il recupero dei gas fluorati negli impianti di climatizzazione.
Tutti gli autoriparatori che svolgono l’attività di recupero del gas R134a dagli impianti di condizionamento dei veicoli a motore sono, infatti, obbligati a ottenere l’abilitazione all’utilizzo con la frequenza di un corso di formazione, organizzato da Organismi di attestazione certificati.
I docenti dell’istituto in collaborazione con TEXA certificano il corso di formazione  secondo i criteri sanciti dal DPR n.43/2012 come richiesto dalla normativa.

PROGETTO GM EDU

LOGO-GM-EDU[1]L’istituto I.I.S. “Galilei-Ferrari” partecipa al progetto GMEDU realizzato dalla Duessegi Editore Srl, casa editrice della rivista “Il Giornale del Meccanico”. La Duessegi Editore Srl con il programma GMEDU aiuta nella formazione degli allievi del settore autoriparazione grazie alle sue affiliate aziende produttrici di componenti per il settore automotive.
Il progetto GMEDU ha l’obiettivo di mettere in contatto la scuola con le aziende e di formare gli studenti con nozioni tecniche e gestionali attuali.  Il progetto GMEDU, tra le varie iniziative, propone anche una gara al salone dell’Autopromotec di Bologna in competizione con le altre scuole che aderiscono al progetto.

PROGETTO WELCOME ON ON BOARD!

onboard

Progetto per l’accoglienza e la costruzione del gruppo classe rivolto alle classi prime.

Il progetto viene realizzato con l’intervento degli educatori del centro studi Sereno Regis di Torino.
Gli educatori e gli insegnanti lavorano sia sull’accoglienza e la costruzione del gruppo classe che sul rapporto degli allievi con gli adulti presenti nella scuola.
Alcuni aspetti della fase dello sviluppo preadolescenziale ed adolescenziale possono presentare degli elementi di rischio ad esempio: la minimizzazione delle azioni di violenza nei confronti di altri, la tendenza ad avere un pensiero dicotomico che criminalizza la diversità, l’autocentramento e la competenza, ancora in sviluppo, di prevedere gli effetti sugli altri delle proprie azioni . Tutti questi elementi possono essere controllati da un investimento nelle relazioni positive all’interno della classe offrendo degli spazi “protetti”, non giudicanti, di condivisione del proprio vissuto e delle proprie emozioni, elementi particolarmente significativi e delicati da trattare specialmente in scuole a preponderanza “maschile”.
Specialmente nel primo anno scolastico, gli studenti negoziano, in termini di reputazione, il proprio ruolo e posizione all’interno della classe e con i professori, diventa quindi fondamentale far sì che gli studenti investano sulla costruzione della propria reputazione “in positivo” e non a “ somma zero” demolendo quella altrui o rendendo la classe uno spazio estremamente difficile da vivere.
Il progetto articola in tre incontri per classe nei quali gli educatori esterni propongono agli studenti delle attivita condotte con metodologia educativa non formale alternando attività che mettono in gioco forme diverse di intelligenza, la discussione strutturata, le simulazioni, l’espressione teatrale o artistica, il gioco.

PROGETTO SALUTE CULTURA E DISCRIMINAZIONE

AkfMDi[1]

«Mi pare che noi giudichiamo le cose sempre in base a noi stessi. Non mi sorprende che i neri dipingano il diavolo bianchissimo e i loro dèi neri come il carbone. A pensarci bene, se i triangoli si facessero un dio, gli darebbero tre lati». Marco Aime, “Una bella differenza” (Einaudi 2009)
Diversità. La parola chiave del percorso che è stato proposto a circa 370 studenti tra i 12 e 15 anni delle province di Torino e Cuneo è proprio questa. Essere diversi per età, genere, orientamento sessuale, origine etnica e nazionalità, religione e infine per questioni legate al reddito o ceto sociale. Nessuno si può dire uguale ad un altro e nessuno può affermare di non aver giudicato o esser stato etichettato proprio per una sua particolarità. Eppure spesso si sente dire che la diversità è sinonimo di ricchezza. La
penseranno tutti allo stesso modo?
L’obiettivo generale del progetto “I 1000 volti del diritto alla salute” è la promozione della cultura di parità con particolare attenzione a come questa si articola con il tema trasversale della salute. Con il concetto di parità si intende il principio di non discriminazione non soltanto come disparità di trattamento, ma in primo luogo come offesa alla dignità della persona. Il principio di non discriminazione afferisce perciò alla piena affermazione dei diritti fondamentali di tutti gli individui. Affrontare il tema del diritto alla salute per tutti, intesa come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto assenza di malattia e di infermità” (OMS, 1948), rappresenta una via per promuovere la non discriminazione.

PROGETTO QUOTIDIANO IN CLASSE

hcjGuL[1]

ilquotidianoinclasse.it è l’iniziativa pensata per tutti gli studenti delle scuole superiori italiane promossa dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori in collaborazione con i siti internet di Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e Quotidiano.net. Un progetto educativo che è l’evoluzione naturale dell’iniziativa cartacea “Il Quotidiano in Classe” e, vuole dare spazio e voce ai ragazzi come te e che stimola la creatività, la (sana) competizione ma soprattutto il divertimento, sia per studenti che per insegnanti!