Sezione Logistica – ITIS

logistica

La figura professionale che si andrà a formare si ritiene trasversale a tutti i settori produttivi: il campo della logistica, poiché interessa tutti i settori della produzione e distribuzione è, come noto, particolarmente significativo.

Gli sbocchi professionali sono numerosi sia nelle aziende che si occupano di commercializzazione di prodotti in senso tradizionale che nelle sempre più numerose società di commercio elettronico, dal momento che la valorizzazione delle consegne è un elemento fondamentale nel rapporto con il cliente.

Inoltre, il sistema dei trasporti nell’area torinese è un problema complesso dal punto di vista della sostenibilità economica, sociale e ambientale con ampi margini di miglioramento in termini di efficienza; anche in questo settore potrebbe proficuamente essere inserita la figura del tecnico logistico con la sua partecipazione allo sviluppo di una gestione della mobilità che sia sostenibile per il territorio.

L’indirizzo

Questo indirizzo prepara gli studenti a lavorare presso le società di navigazione aeree, marittime e dei trasporti o nelle industrie di costruzione di mezzi di trasporto svolgendo attività quali, ad esempio, riparazioni, regolazioni e controlli dei sistemi di bordo. Per quanto riguarda l’area logistica, in particolare, sarà possibile operare nella gestione del traffico e del carico-scarico merci e gestire i processi riguardanti il movimento delle merci da e verso il magazzino.

Il diplomato in questo indirizzo è in grado di:

  • avere competenze tecniche specifiche e metodi di lavoro funzionali allo svolgimento delle attività inerenti la progettazione, la realizzazione, il mantenimento in efficienza dei mezzi e degli impianti relativi e l’organizzazione di servizi logistici;
  • operare nell’ambito dell’area Logistica, nel campo delle infrastrutture, delle modalità di gestione del traffico e relativa assistenza, delle procedure di spostamento e trasporto, della conduzione del mezzo in rapporto alla tipologia d’interesse, della gestione dell’impresa di trasporti e della logistica nelle sue diverse componenti: corrieri, vettori, operatori di nodo e intermediari logistici;
  • possedere una cultura sistemica ed è in grado di attivarsi in ciascuno dei segmenti operativi del settore in cui è orientato e di quelli collaterali.

In particolare è in grado di:

  • integrare le conoscenze fondamentali relative alle tipologie, strutture e componenti dei mezzi, allo scopo di garantire il mantenimento delle condizioni di esercizio richieste dalle norme vigenti in materia di trasporto;
  • intervenire autonomamente nel controllo, nelle regolazioni e riparazioni dei sistemi di bordo;
  • collaborare nella pianificazione e nell’organizzazione dei servizi;
  • applicare le tecnologie per l’ammodernamento dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico e organizzativo dell’impresa;
  • agire, relativamente alle tipologie di intervento, nell’applicazione delle normative nazionali, comunitarie ed internazionali per la sicurezza dei mezzi, del trasporto delle merci, dei servizi e del lavoro;
  • collaborare nella valutazione di impatto ambientale, nella salvaguardia dell’ambiente e nell’utilizzazione razionale dell’energia.

Piano degli studi

piano-studi-01

piano-studi-02

Nota: Le articolazioni “Costruzione del mezzo” e “Conduzione del mezzo” sono riferite ai settori aeronautico, navale e terrestre.

* L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.
** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, compresa fra gli insegnamenti di indirizzo del primo biennio, si riferiscono all’insegnamento che caratterizza, per il maggior numero di ore, il successivo triennio.
*** Se l’articolazione “Conduzione del mezzo” è riferita agli insegnamenti relativi agli apparati e impianti marittimi, il monte ore previsto per “Scienza della navigazione, struttura e costruzione del mezzo” è di 99 ore nel secondo biennio e 132 nell’ultimo anno; il monte ore per “Meccanica e macchine“ è di 165 ore nel secondo biennio e 264 nell’ultimo anno.
e dopo il diploma